UFO nell’arte: gli arazzi di Notre-Dame

basilica-notre-dame-beaune-borgogna-pierre-spicre-1474-1475Nella basilica romanica di Notre-Dame, costruita a Beaune, in Borgogna, verso la metà del XII secolo, sono custoditi numerosi arazzi, alcuni dei quali sono sembrati, ad alcuni investigatori, di apparente interesse ufologico in quanto vi appaiono oggetti che sono chiaramente a forma di piatto volante (flying saucer). Nel periodo storico a cui vengono attribuiti gli arazzi (1474-1475), il Ducato di Digione, a cui appartiene la piccola cittadina di Beaune, conobbe un grande sviluppo culturale e venne governato da Carlo il Temerario (1467-1476), poi morto in battaglia, la cui figlia Maria andò sposa a Massimiliano d’Asburgo e fu quindi madre di Filippo il Bello. Inoltre, dal secolo XII al secolo XIV Beaune fu la residenza preferita dei duchi di Borgogna, per cui vanta un ricco patrimonio monumentale.

notre-dame-cappello-cardinale-hugues-le-coqI due arazzi di nostro interesse, cioè “La Visitazione” ed “Il Parto”, vennero quasi certamente realizzati tra il 1474 ed il 1475 da Pierre Spicre, su incarico del cardinale Jean Rolin, e vennero donati alla basilica di Notre-Dame nel 1500 dall’arcidiacono Hugues Le Coq. Ovviamente, pur rappresentando oggetti di natura ufologica essi non sono altro che il simbolo del loro committente, ma si badi bene, non il cardinale Rolin che aveva il copricapo rosso, bensì l’arcidiacono Le Coq, che aveva il cappello verde scuro e subentrò, infatti, alla morte del Rolin, rimanendo poi in carica per altri dieci anni e venendo a mancare il 26 settembre 1485.

notre-dame-il-partoL’ipotesi più attendibile rimane quindi quella che, in origine, vi fosse un cappello rosso o rossastro, poi fatto forse ritoccare dall’arcidiacono Le Coq una volta subentrato al Rolin, a patto di dare per scontato che tutta l’opera fosse già conclusa in quel momento poiché, da quanto si legge sul sito ufficiale del Ministero della Cultura francese sembrerebbero assai lecito congetturare dubbi più che legittimi in proposito (… On ne sait si la tapisserie offerte par l’archidiacre Hugues Le Coq 25 ans plus tard, fut réalisée à partir des cartons de Pierre Spicre).

Nulla di ufologico all’orizzonte, purtroppo per noi ufologi veri, ma solo avventati ed un po’ sprovveduti colleghi che hanno scritto sciocchezze su questi dipinti. Ancora una volta ci troviamo tristemente a fronteggiare ufologia-spazzatura, creata o per impreparazione culturale o anche ad arte, da parte di qualcuno che andava sicuramente cercando un proprio posto al Sole. Così facendo, purtroppo, è stato reso un pessimo servizio alla causa in cui crediamo ciecamente, ovvero che la cosa più comune che possa esistere là fuori sia la vita, in tutte le sue forme e manifestazioni, sparsa praticamente ovunque su quei miliardi di pianeti che si trovano nelle orbite interne delle zone abitabili di ogni sistema solare, collocati alla giusta distanza da Soli del tutto simili al nostro Sole, e che ci inducono pertanto a ritenere altamente possibile la nostra convinzione di non essere proprio così soli fra tanti miliardi di Soli!

Se desiderate frequentare il nostro centro ufologico, sappiate che ci troviamo in via Mantova 117, a Vigarano Pieve, nella palazzina di fianco alle vecchie scuole elementari, proprio di fronte alla chiesa, nel comune di Vigarano Mainarda, luogo dell’avvistamento della gigantesca astronave aliena, osservata da quattro persone nel 1986. La sede del CUF è aperta tutti i giorni, ma la serata dedicata ai non iscritti è il giovedì, dalle 21:30 alle 23 circa. Se qualcuno desiderasse iscriversi, sappia che l’iscrizione è gratuita e valida per sempre. Per informazioni di vario tipo o segnalazioni di presunta natura ufologica, potete telefonare in ogni momento al 333.595.484.6 e vi risponderò io, Fiorenzo Artioli, fondatore e coordinatore del Centro ufologico ferrarese.

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