UFO Disclosure: Don Phillips e gli UFO

Don-PhillipsSi tratta dell’ennesimo rivelatore della prima ora, ma assai titolato, al pari dell’ing. P. Schneider, ovvera con una conoscenza di prima mano di molti particolari ufologici. Don Phillips presenta una carriera di tutto rispetto, avendo lavorato nell’USAF, nella base aerea di Las vegas, ha lavorato come ingegnere stilista, presso la Lockheed Skunkworks, partecipando attivamente alla progettazione di velivoli ultrasegreti come l’U-2 e l’SR-T1 Blackbird; infine, cosa questa di non poco conto, è stato “Contractor” della CIA.

Egli ha anche vissuto una vera esperienza ufologica, riuscendo a considerandola come tale nonostante il prestigioso titolo di studio e le significative esperienze lavorative: mentre si trovava in servizio presso la “Las Vegas Air Force Base” furono avvistati da tantissime persone diversi UFO. Il tutto venne rilevato dal radar collocato ad “Angels Peak”, a nord-est di Las vegas e ad est di Mt Charleston, una località poco distante dalla base militare. Verso l’una di notte si udì un gran rumore e tutti, lui comporeso, uscirono per guardare cosa stesse accadendo: “… lassù, a circa ottomila piedi, si rincorrevano oggetti illuminati, che eseguivano spostamenti ad angoli acuti mentre procedevano a velocità elevatissime. Poi, dopo essere entrati in una perfetta formazione a cerchio, sono scomparsi. Anthony Kasars, un suo collega che era operatore al radar, divenne bianco come un lenzuolo ed ebbe a dichiarare di averli visti sullo schermo, di averli registrati e documentati e, infine, di averne stimato la velocità fra i 3.800 ed i 4.200 km miglia orarie …”.

Le rivelazioni di Phillips

Egli fece sapere al mondo intero che “… non solo abbiamo questi dispositivi extraterrestri, ma abbiamo anche ottenuto enormi progressi tecnologici dal loro studio …”.

Dopo queste strabilianti prime rivelazioni, ribadì l’assoluta verità delle dichiarazioni già fatte da altri sul fatto che il Presidente degli Stati Uniti, Eisehower, avesse davvero incontrato una delegazione di alieni nel 1954: a testimoniarlo rimarrebbero registri scritti e documentazioni filmiche.

Riproponendo quindi il tema dei progressi tecnolocici, elencò le tecnologie terrestri sviluppatesi in base alla collaborazione con gli alieni: chip di computer, laser, visione notturna e giubbotti antiproiettil. Infine, propose una famosissima riflessione: “Se ET fosse stato ostile, ci avrebbe già distrutto secoli prima, vista la potenza tecnologica di cui dispone”.

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